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PSICOLOGIA ENERGETICA: EFT
La tecnica EFT (Emotional Freedom
Techniques) è sicuramente la più diffusa e
conosciuta tra le tante tecniche di psicologia energetica. La sua
diffusione è dovuta principalmente alla sua estrema
semplicità: è molto simile a Dynamind, ma ha
avuto un riscontro maggiore in tutto l’occidente. Anche in
Italia ci sono diversi siti internet che ne parlano e questo ha
contribuito a farla conoscere rapidamente presso un vasto pubblico. La
diffusione via web ha anche fatto sì che aumentassero i
praticanti, gli sperimentatori e tutti quelli che l’hanno
vista come opportunità di lavoro, sia medici che psicologi.
Sono nati così numerosi manuali, seminari, corsi e siti che
ne tessono le innumerevoli lodi.
Ho sperimentato personalmente
l’EFT e devo dire che ne ho tratto alcuni benefici, anche se,
come per la tecnica Dynamind, l’ho sempre usata per piccoli
interventi, mentre per affrontare tematiche più profonde e
complesse l’ho associata ad altre tecniche.
Forse sarò ovvio a molti, ma è utile sottolineare
che anche l’EFT, come tutte le tecniche presentate in questo
libro, sono metodologie che si possono utilizzare da soli per
migliorare il proprio benessere e nell’ottica di una crescita
personale. Tutte queste tecniche però non devono essere
intese come una cura medica e non possono sostituire la diagnosi o il
trattamento di un medico qualificato.
La tecnica è semplice e la descriverò nei suoi
punti essenziali; suggerisco però a chi vuole approfondirla
o ricercare notizie, eventi ed esperienze correlate, di cercare su
internet uno dei siti che ne trattano o di frequentare uno dei tanti
seminari che si tengono in diverse città.
Anche l’EFT, come Dynamind si basa
sul concetto di disarmonia nell’apparato energetico,
disarmonia che può venire riequilibrata attraverso il
picchettamento su alcuni punti, tra i cosiddetti
“meridiani” individuati ed utilizzati nella
medicina tradizionale cinese. Nel caso di EFT però i punti
sono più numerosi rispetto alla tecnica precedente ed
è utile conoscerli ed individuarli prima di procedere con la
pratica.
I punti meridiani interessati dalla tecnica sono:
1)
Il Punto Dolente, che si trova sul petto a circa sette centimetri sotto
la base della gola e sette centimetri verso sinistra. È
più o meno il punto in cui si mettono le spille o si puntano
le medaglie. Provate a premere con un dito nella zona indicata: se
è il punto giusto sentirete un dolore più forte
di quello che provate nelle zone circostanti. In corrispondenza di quel
punto si trova un nodo linfatico ed è normale che faccia
male premendolo. Per questo motivo si chiama Punto Dolente;
2)
il punto alla sommità del capo, proprio in corrispondenza
della cosiddetta Fontanella;
3)
il punto alla radice del naso dove iniziano le sopracciglia;
4)
il punto all’angolo esterno dell’occhio, prima
delle tempie;
5)
il punto sull’osso appena sotto l’occhio;
6)
il punto sotto al naso;
7)
il punto nella cavità tra il labbro inferiore ed il mento;
8)
il punto all’inizio della clavicola vicino allo sterno;
9)
il punto sotto l’ascella e all’altezza del
capezzolo;
10 - 14) tutti
i punti delle dita: Pollice, Indice, Medio, Anulare, Mignolo, alla base
dell’unghia dal lato del corpo;
15)
il punto sul lato esterno della mano, nella fessura vicino al mignolo
che si forma chiudendo a pugno la mano. Questo punto è detto
Punto Karatè perché è il punto col
quale si colpisce nell’arte marziale.
Anche per la tecnica EFT è molto
importante la frase con cui viene identificato e focalizzato il
problema. Non ripeterò tutto quanto ho spiegato per la
dichiarazione di Dynamind; vi invito a considerare valide le stesse
considerazioni sull’importanza di focalizzare con precisione
e sincerità il problema su cui si vuole lavorare e di
portarlo alla coscienza, magari esprimendolo a voce alta
finché tutto il vostro essere sia emotivamente coinvolto. La
mente inconscia, infatti, prende le cose letteralmente e non si
sforzerà per realizzare ciò che desiderate a meno
che non siano pienamente definiti i criteri con cui avete esplicitato
ciò che desiderate. Se ad esempio intendete lavorare sul
fatto che non vi sentite felici, correte il rischio che
l’Inconscio non comprenda pienamente questa parola.
Felicità infatti è un termine che racchiude molte
cose e molti aspetti della vita. La felicità ha a che fare
con l’amore, con le relazioni sociali, con la salute, con il
lavoro, con il conto in banca e così via. Se non si
specifica dettagliatamente ciò che si desidera,
l’Inconscio può non avere alcuna idea di
ciò che si intende con il termine felicità.
Ricordiamo anche che se state praticando la
tecnica per migliorare voi stessi e non per risolvere nel momento
presente un problema fisico o emozionale, è opportuno
immaginare un periodo della vostra vita in cui avete vissuto realmente
quel problema. Cercate di percepire le stesse sensazioni fisiche ed
emotive di allora, e le sensazioni che affioreranno vi permetteranno di
dare un valore al problema e di misurarne i successivi miglioramenti.
La frase iniziale da utilizzare per la
tecnica è la seguente "Anche se (dichiarate il problema), io
mi amo e mi accetto profondamente e completamente". Per esempio, se il
vostro problema è che avete paura di parlare in pubblico, la
frase iniziale sarà: "Anche se ho paura di parlare in
pubblico, io mi amo e mi accetto completamente e profondamente".
La frase iniziale va ripetuta per tre volte mentre si massaggia il
Punto Dolente con movimento rotatorio in senso orario. È
importante rimanere focalizzati sull’emozione associata al
problema mentre si ripete la frase.
Alcuni sostituiscono il massaggio del Punto Dolente con il
picchettamento del punto Karate mentre si dichiara la frase iniziale.
Io personalmente preferisco la prima soluzione, ma potete sperimentare
le due alternative ed utilizzare poi la variante che sentite
più valida.
La frase è molto importante nel
caso in cui ci siano resistenze inconsce a superare il problema. Ad
esempio queste resistenze possono essere dovute al fatto che
ciò che volete eliminare nasconde un beneficio secondario
per il vostro Inconscio. Questo tipo di resistenza viene definito:
Inversione Energetica. L’Inversione Energetica rappresenta
una resistenza dell’Inconscio che boicotta il processo di
trasformazione per salvaguardare obiettivi più importanti,
ma ovviamente ancora nascosti all’Io Cosciente.
Un esempio a questo proposito è quello di una donna
decisamente sovrappeso che aveva deciso di dimagrire. Dopo alcune
sedute della tecnica PSYCH-K, la signora in questione era calata di
qualche chilo, ma presto il processo di dimagrimento si era interrotto
e aveva ripreso il peso perso. Lavorando con la tecnica e valutando i
risultati indiretti che la signora avrebbe ricevuto dal dimagrimento
desiderato è emerso che una volta magra, la signora in
questione sarebbe stata di nuovo attraente per gli uomini. Era quella
la resistenza inconscia. Quella signora aveva subito un trauma sessuale
diversi anni prima e inconsciamente aveva deciso che non voleva
più avere nulla a che fare con gli uomini. Il suo Inconscio
non aveva trovato modo migliore per difenderla che farla ingrassare.
Era il suo modo per tenere alla larga gli uomini e proteggersi da un
nuovo dolore.
Una volta sciolto il trauma dell’abuso sessuale
l’Inconscio della signora accettò di nuovo
l’idea di potersi rapportare con un uomo e fece sì
che la donna potesse finalmente dimagrire.
La frase di EFT: “io mi amo e mi accetto completamente e
profondamente” è in pratica una forma di
rassicurazione per l’Inconscio. È un po’
come dire: “stai tranquillo, tutto va bene, non ti
succederà nulla”.
A questo punto inizia la fase del picchiettamento su tutti i punti
indicati sopra, dalla sommità del capo al Punto
karatè (ad eccezione ovviamente del Punto Dolente). Mentre
si picchietta si deve ripetere un estratto della frase iniziale. Se ad
esempio la vostra frase iniziale era: "Anche se ho paura di parlare in
pubblico, io mi amo e mi accetto completamente e profondamente", la
frase ridotta da utilizzare durante il picchettamento
diventerà la seguente: “ho paura di parlare in
pubblico”. La ripetizione di questa frase ridotta serve a
mantenere viva l’attenzione sul problema mentre si
picchiettano i vari meridiani con il polpastrello dell’indice
o di indice e medio insieme.
Il numero di picchiettamenti nei vari punti deve essere intorno ai
sette-nove; mediamente il tempo di dire a voce alta la frase ridotta.
La forza del picchiettamento non è troppo leggera ma non
deve arrivare a fare male.
Ed ecco riassunti i passi da seguire per l’applicazione della
tecnica:
1)
Individuate un problema fisico, emotivo o mentale su cui volete
lavorare. È importante che il problema sia specifico:
più il problema è ben identificato e maggiori
saranno le probabilità di successo.
2)
Focalizzate bene il problema e dategli una valore tra uno e dieci:
più alto è il valore, più grave
è il problema.
3)
Massaggiando delicatamente con moto rotatorio e senso orario il
“Punto Dolente” ripetete per tre volte la frase
iniziale: "Anche se (dichiarate il problema), io mi amo e mi accetto
completamente e profondamente".
4)
A questo punto picchiettate su tutti i punti dalla sommità
della testa al Punto Karatè ripetendo la frase ridotta e
rimanendo focalizzati sul problema;
5)
Al termine ri-analizzate il problema attribuendogli un nuovo valore tra
zero e dieci. Se il valore è zero, il processo è
completo. Se invece è maggiore di zero ripetete la procedura
dal punto 3 al punto 5, finchè il valore sarà
uguale a zero.
Quando si ripete il ciclo è
importante apportare un piccolo cambiamento alla frase iniziale, questo
perché il problema, anche se leggermente, è
cambiato rispetto allo stato originale. La nuova frase da adoperare
sarà dunque: “Anche se ho ancora un po’
(problema), io mi amo e mi accetto completamente e
profondamente”. Nel caso dell’esempio che abbiamo
fatto, la nuova frase sarà: “Anche se ho ancora un
po’ paura di parlare in pubblico io mi amo e mi accetto
completamente e profondamente”.
Durante il picchettamento invece la frase ridotta rimane immutata.
A dimostrazione della diffusione che EFT sta avendo su scala mondiale,
Gary Craig, fondatore di EFT, ha comunicato che gli iscritti alla
newsletter gratuita EFT Insights hanno superato le 277.000
unità.
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