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RIPROGRAMMARE L'INCONSCIO: IWAY - UNA VIA DI INTEGRAZIONE PERSONALE


Anni di studio e di esperienze mi hanno portato poi a individuare e a conoscere profondamente le 3 Menti Inconsce.

La tecnica si è così ulteriormente evoluta ed è diventata un vero e proprio metodo di guarigione e integrazione di queste Menti: Il metodo IWAY.
Le basi portanti su cui si fonda il metodo sono:

  • Le credenze attuali sono il frutto di esperienze dell’infanzia
  • Ciò che viene descritto come mente subocnscia, in realtà nasconde 3 coscienze distinte, che operano insieme, ma possono essere indipendenti ed è fondamentale sapere chi detiene la credenza limitante e quale linguaggio utilizzare per modificarla
  • La stragrande maggioranza dei problemi nasce dal conflitto tra queste coscienze, che sfuggono al controllo dell’Io e che ci governano per circa il 95% del tempo
  • Soprattutto una di queste coscienze, il Sé istintivo, non è disposta a lasciare andare una certa credenza, anche se a volte “finge” di accettarla, a meno che non venga sciolta la causa che l’ha generata
  • Il Sé istintivo è una coscienza abitudinaria, come quella di tutti i mammiferi. Oltre a sciogliere la causa che ha generato una certa credenza limitante, bisogna modificare il comportamento abitudinario che il Sé istintivo ha acquisito
  • Per la mia esperienza, al Superconscio non può venire chiesto semplicemente il permesso per modificare una credenza. Il Superconscio è la nostra Anima. È Lei che ci fa vivere quella credenza limitante perché ne impariamo la lezione
  • Solo se avremo compreso ed appreso la lezione che sta dietro una credenza limitante, che equivale a sciogliere l’esperienza che l’ha generata, il Superconscio ci darà il permesso di superarla

IWAY, Via di Integrazione Personale,  è un metodo che ti conduce passo passo a guarire le ferite del passato, a rilasciare tutte le emozioni negative, a trasformare le credenze limitanti e i comportamenti indesiderati e, soprattutto, a trasformare le 3 menti Inconsce nei più potenti alleati che ti aiuteranno a vivere un profondo benessere e a raggiungere tutti i tuoi obiettivi su qualunque piano della vita.
IWAY è il metodo che ti insegna a divenire Maestro di te stesso per accogliere, amare, e guarire le 3 menti inconsce (Integrazione personale), così che ti diano il permesso di ricongiungerti consapevolmente con la tua Realtà spirituale, il Superconscio

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Il concetto base su cui si fonda la tecnica è che è possibile riprogrammare l’inconscio quando i due emisferi del cervello sono in equilibrio. Tutti sappiamo che il nostro cervello è composto da due emisferi: l’emisfero sinistro deputato alla logica e al linguaggio, opera attraverso una suddivisione del mondo circostante; ha un pensiero lineare e dipendente dal tempo. La sua peculiarità è  l’intelligenza e l’analisi. L’emisfero destro invece è deputato alla percezione della forma e della globalità; percepisce lo spazio e la musica, ma non percepisce il tempo. Possiede un linguaggio arcaico, un pensiero analogico basato sul simbolismo e sulle metafore, e la sua peculiarità è la sintesi e l’intuizione. 

Sperimentazioni in laboratorio hanno potuto dimostrare che esistono alcune posizioni del corpo nelle quali i due emisferi del cervello, il destro ed il sinistro, si trovano allineati.

  Le tecniche di kinesiologia applicata ed il test muscolare sono stati sviluppati negli anni '60 da personaggi quali Geroge Goodheart e Paul Dennison, cui va il merito di avere dimostrato scientificamente come certi movimenti e posizioni del corpo hanno un'influenza diretta sul funzionamento delle connessioni cerebrali e, in ultima analisi, dell'apprendimento.

E' Paul Dennison che a partire dalla kinesiologia arriva a comprendere l'importanza dell'integrazione emisferica nell'apprendimento. Dennison lavora sulla considerazione che per apprendere è necessario creare le condizioni per avere un cervello integrato. E ha individuato esercizi specifici per l'integrazione cerebrale lungo tre direttrici principali che connettono l’area corticale con i due emisferi, l’area limbica e quella rettile, responsabili delle funzioni mentale, fisica ed emotiva:

 

1. La dimensione della lateralità che consiste nella relazione tra i due emisferi, destro e sinistro. In questa dimensione osserviamo la possibilità di comunicazione tra le competenze specifiche di ciascuno dei due emisferi e gli organi sensoriali associati. Questa è anche la dimensione della comunicazione tra la parte destra e quella sinistra del corpo, cioè della coordinazione motoria.


2. La dimensione della centratura che consiste nella relazione tra l’area limbica e quella corticale in cui si tratta la possibilità di accesso alla sfera delle emozioni e nello stesso tempo a quella del pensiero elaborato. Pensare ed agire dal senso del centro del nostro corpo equivale ad essere autori e attori consapevoli della nostra vita.

 

3. La dimensione della Focalizzazione, che si attua nella relazione equilibrata tra il sistema rettile e i lobi frontali. Qualunque tipo di stress, mentale, emotivo o fisico allerta il sistema nervoso avviando una risposta di protezione o autodifesa. Quando l’attenzione del corpo fisico si regola su questo bisogno, non è materialmente possibile concentrarsi.

 

Con le competenze acquisite in questo nuovo ambito e con l'esperienza maturata in tanti anni di utilizzo dell'Immaginazione Creativa, ho messo a punto una nuova tecnica che ho denominato IWAY, Via di Integrazione personale.

In IWAY ho incrementato e potenziato le possibilità di integrazione emisferica, così da facilitare l'acquisizione da parte della mente inconscia delle nuove credenze e abilità e ho inserito una parte di visualizzazione che ne favorisce la registrazione nella memoria a lungo termine, grazie anche all'utilizzo di elementi sensoriali.

Ho sperimentato IWAY personalmente e con numerose persone e partecipanti ai miei seminari e il risultato è sempre stato sorprendente. Tutti sono diventati rapidamente padroni della tecnica sia per un utilizzo personale e sia, nel caso di terapeuti, per aiutare i loro clienti. La legge di Attrazione funziona così: attiriamo a noi il contenuto emozionale del nostro Inconscio. Quando abbiamo modificato le sue credenze limitanti tramite queste tecniche e le abbiamo sostituite con credenze che ci supportano nel raggiungimento dei nostri obiettivi, attireremo solo ciò che è utile e benefico per noi.

Una delle caratteristiche più importanti e più belle di IWAY è che la tecnica non dipende da un facilitatore o un terapeuta. Non è una tecnica fatta a o su una persona. È una tecnica fatta con una persona e se la persona ha seguito un seminario base può anche farla autonomamente. Anzi,  auspico che ciascuno dei partecipanti pratichi regolarmente IWAY come strumento quotidiano di auto miglioramento. Questo aspetto di IWAY è molto importante in quanto i risultati della tecnica non dipendono da un facilitatore, dal suo umore, dalla sua capacità e dalla sua esperienza, ma esclusivamente dalla persona che sta sperimentando il processo e dalla abilità della sua mente inconscia.

Credo fortemente nella possibilità che abbiamo di cambiare. Sono convinto che il maggior numero di persone dovrebbe essere messo a conoscenza di tutte le possibilità che hanno a disposizione, del fatto che non esiste nulla di impossibile, del fatto che il cambiamento è più semplice di quanto ci hanno fatto finora credere. Penso che sia un dovere di tutti coloro che dispongono di questi strumenti il diffonderli il più facilmente possibile perché tante persone possano avere la possibilità di cambiare in meglio la propria vita.

Nella sua fase iniziale IWAY fa uso dei test muscolari per verificare la credenza su cui si vuole lavorare sia prima che dopo il trattamento, per capire se il processo è stato completato o meno.

Il test muscolare viene praticato all'inizio per stabilire la comunicazione con il Sé Istintivo (l'Inconscio) e quindi per capire se quest'ultimo ci supporta nel realizzare l'obiettivo che ci poniamo.

Se la risposta è positiva e cioè se il Sé Istintivo crede in ciò che desideriamo, allora non c'è bisogno di utilizzare IWAY. Ma se la risposta è debole, se cioè l'Inconscio non ci supporta nel realizzare il nostro obiettivo, allora è possibile modificare questa sua credenza utilizzando la tecnica.

In IWAY viene utilizzato il test muscolare per verificare con la mente inconscia se esistono benefici secondari nella credenza limitante che vogliamo cambiare, perchè in questo caso è necessario affrontare prima quest'ultimo aspetto che potrebbe vanificare l'utilizzo della tecnica. Viene chiesto al Sé Istintivo anche se la nuova credenza che vogliamo apprendere è  positiva  per noi, per gli altri e per l'ambiente, perchè in caso contrario, il sé Istintivo potrebbe boicottare il lavoro.

Queste domande vengono rivolte al Sé Istintivo in quanto il Superconscio non è banalmente e facilmente interpellabile con una semplice richiesta, per quanto venga espressa con grande intensità. Come abbiamo visto nel precedente capitolo, riuscire a fare giungere una questione al Superconscio, significa avere già risolto il problema che ci poniamo in quanto per Lui non vi è nulla di impossibile ed è bene felice di poterci aiutare. Gli sciamani di tante culture che riescono a compiere guarigioni miracolose lo sanno e sanno come utilizzare l'energia del Sé Istintivo per far giungere la preghiera al Superconscio. Purtroppo contattare il Superconscio è impresa tutt'altro che facile, ne sanno qualcosa i mistici e i santi di ogni epoca che hanno vissuta una vita nella preghiera e neIl'aiuto agli altri.

Il processo con cui viene chiesto all'Inconscio il permesso ad operare su una certa credenza è molto importante e tale protocollo è una delle caratteristiche che differenziano questa tecnica dalla maggior parte delle tecniche di trasformazione e riprogrammazione dell’Inconscio. Queste ultime, infatti partono dal presupposto che ciò che si sta facendo sia comunque un bene. Non viene mai messa in dubbio la validità, l’opportunità e la sicurezza dell’intervento. Una risposta superficiale potrebbe sostenere che è più che sufficiente che la nuova credenza sia ritenuta valida dalla nostra mente conscia, e probabilmente per gran parte delle volte questa affermazione è vera, ma ci possono essere dei casi in cui una certa credenza nasconde un beneficio secondario di cui non siamo direttamente consapevoli e che deve essere indagato e risolto prima di ottenere ciò che desideriamo.

Utilizzo regolarmente IWAY ogni qualvolta scopro qualche aspetto di me che ancora ritengo di voler modificare. Ciononostante uso altre tecniche, come quelle descritte nelle pagine precedenti, ma queste ultime le utilizzo in genere quando ho poco tempo, magari mi trovo all’aperto e sento il bisogno di un intervento immediato. Nel mio percorso più profondo di riprogrammazione delle credenze inconsce ho scelto di lavorare con IWAY.

Ma questo, come detto, vale per me. Le tecniche sono tante e quello che conta è l’intento di sciogliere i nodi che ci impediscono di vivere pienamente e creativamente la nostra esistenza. Detto questo è giusto che ciascuno trovi la tecnica più adatta per lui. Potrebbe essere anche solo la preghiera. Una persona di grande fede potrebbe tranquillamente raggiungere gli stessi risultati che un altro raggiunge con tecniche di Psicologia Energetica, solo pregando tutte le sere con fede e devozione verso il suo Dio.

Ripeto, ciò che conta è l’intento e la determinazione a raggiungere il risultato. Tutte le tecniche sono a disposizione per essere sperimentate ed utilizzate.

 
 

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